Benvenuti in ATLAS, un progetto di ricerca finanziato dal HORIZON MSCA Postdoctoral Fellowship e ospitato dall’Università di Salamanca. ATLAS affronta una domanda centrale per il futuro socioculturale dell’Europa: l’autotraduzione può contribuire a rafforzare e sostenere le lingue minorizzate?
Sebbene l’Unione Europea riconosca 24 lingue ufficiali, oltre 60 lingue regionali e minoritarie non godono di alcuno status ufficiale e molte di esse sono oggi vulnerabili o a rischio di scomparsa. ATLAS esplora se l’autotraduzione — ovvero quando gli autori traducono le proprie opere — possa diventare uno strumento di riconoscimento e inclusione, capace di dare maggiore visibilità, prestigio e continuità a lingue a lungo marginalizzate.
Assumendo il siciliano come caso di studio, ATLAS analizza le pratiche di autotraduzione nella musica e nella poesia, sia nell’editoria tradizionale sia negli ambienti digitali. Attraverso interviste, ricerca sociolinguistica, analisi dei paratesti, questionari, laboratori nelle scuole e attività di coinvolgimento delle comunità — realizzate in collaborazione con il Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani e l’Università di Barcellona — il progetto indaga il ruolo di musicisti, poeti, etichette, editori, istituzioni e società nel sostenere la vitalità delle lingue minorizzate.
Questo sito presenta gli obiettivi principali del progetto, spiega perché l’autotraduzione è importante, racconta le attività in corso e introduce il team di ATLAS. Che siate ricercatori, studenti, parlanti di una lingua minorizzata o semplicemente interessati alla diversità linguistica in Europa, vi invitiamo a esplorare come l’autotraduzione possa diventare uno strumento di equità, visibilità e futuri multilingui sostenibili.